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Percorso Formativo Professionalizzante 3 - Test attitudinale pratico - percettivo

Per il Percorso Formativo Professionalizzante 3 il test attitudinale consiste nella realizzazione di punti di cucitura da eseguire su un tessuto da tensionare su un telaio (luce di dimensioni 25 x 25 cm), secondo un grafico fornito in sede d'esame (che indicherà i materiali e le dimensioni richieste).

Si vedano:

  • Allegato n. 1 e allegato n. 1A – descrizione del test attitudinale pratico-percettivo e disegno esemplificativo dei punti di cucitura;
  • Allegato n. 2 e allegato n. 3 - due foto, fronte e retro, di un fac-simile del test attitudinale pratico-percettivo;
  • Allegato n. 4 - grafico del facsimile del test attitudinale pratico-percettivo.

Tempi di esecuzione: tre giorni di 6 ore.

L’elaborato dovrà riprodurre esattamente il grafico fornito in scala 1:1.

Per tale prova ai candidati verranno forniti i materiali necessari (grafico del test, telaio, tessuto, puntine da disegno, aghi, filati, forbicine, spilli, pesi, pinzetta, righello, matita, foglio A4).

I criteri di valutazione in base ai quali la commissione giudicherà gli elaborati sono i seguenti (in ordine di importanza):

  • completamento del lavoro;
  • rispondenza alla tecnica esecutiva richiesta (sia per il fronte che per il retro);
  • correttezza del posizionamento e tensionamento della tela;
  • pulizia e integrità del campione.

Testo dell'Allegato 1 - Descrizione del test attitudinale pratico-percettivo

Le modalità di esecuzione indicate e la terminologia usata sono finalizzate esclusivamente a fornire una guida per la realizzazione della prova di ammissione. Non si intende dunque offrire un glossario tecnico specialistico né riferirsi in modo puntuale alle tecniche comunemente riportate sui manuali a carattere sartoriale.

Il tessuto deve essere posizionato e fermato con puntine da disegno sul telaio: tre lati devono essere fermati sul dietro e il quarto sopra il telaio, come da esempio (vedi allegati 2 e 3).
Deve essere rispettata l’ortogonalità dell’intreccio della tela e dosata la tensione in modo che il tessuto possa sostenere l’esecuzione dei punti di cucito senza risultare troppo tirato né troppo lasco.
Tutte le cuciture devono essere eseguite con filati di diversa natura (lana, cotone, seta) e diverso spessore (titolo). Le dimensioni dei punti variano anche in relazione ai diversi filati. Le cuciture devono iniziare e finire con due punti indietro.

Cucitura a Punto filza
Ai fini di questa prova, la cucitura deve saper essere eseguita da destra verso sinistra ma anche da sinistra verso destra, dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. L’ago passa sopra e sotto il tessuto proseguendo in linea retta, in orizzontale o in verticale. La lunghezza dei punti può variare ma essi devono essere tutti uguali tra loro, sia sul diritto che sul rovescio del lavoro.

Cucitura a Punto indietro
Ai fini di questa prova, la cucitura deve saper essere eseguita da destra verso sinistra ma anche da sinistra verso destra, dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. L’ago passa sopra e sotto il tessuto proseguendo in linea retta, in orizzontale o in verticale. Il punto sul rovescio del lavoro deve essere lungo quanto il punto sul diritto più il tratto compreso tra un punto e l’altro; il punto sul diritto viene eseguito procedendo “all’indietro” rispetto alla direzione della cucitura. Sul diritto l’effetto è simile a quello di una filza a punti fitti; sul rovescio, il filo compie passaggi lunghi, a tratti sovrapposti. La lunghezza dei punti può variare ma essi devono essere tutti uguali tra loro, sia sul diritto che sul rovescio del lavoro.

Cucitura a Sopraggitto
Ai fini di questa prova, la cucitura deve saper essere eseguita da sinistra verso destra ma anche da destra verso sinistra, dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto; questa cucitura in particolare anche al rovescio. Procedendo - ad esempio - da sinistra verso destra: sul diritto del lavoro, il punto si esegue spostandosi in obliquo verso l’alto e verso destra. Passando sotto, si esegue un punto in verticale, quindi l’ago esce e prosegue con un nuovo punto in obliquo, mantenendo la stessa direzione e inclinazione del punto precedente. La cucitura prosegue in linea retta. Sul diritto, i punti hanno direzione obliqua mentre sul rovescio verticale ma, su entrambe le facce del lavoro, sono paralleli tra loro. La lunghezza dei punti può variare ma essi devono essere tutti uguali tra loro, sia sul diritto che sul rovescio del lavoro.

Cucitura a Punto strega
Ai fini di questa prova, la cucitura deve saper essere eseguita da sinistra verso destra ma anche da destra verso sinistra, dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. Procedendo - ad esempio - da sinistra verso destra: sul diritto del lavoro, il punto si esegue spostandosi in obliquo verso l’alto e verso destra. Passando sotto, si esegue un piccolo punto indietro in orizzontale, quindi l’ago esce e prosegue con direzione ancora in obliquo, verso il basso e verso destra, incrociando il punto precedente. La cucitura prosegue in linea retta. Sul diritto, i punti si allineano a spina di pesce, incrociandosi in alto e in basso; sul rovescio, piccoli punti orizzontali si dispongono su due file parallele. La lunghezza dei punti può variare ma essi devono essere tutti uguali tra loro, sia sul diritto che sul rovescio del lavoro.

Cucitura a Punto festone
Ai fini di questa prova, la cucitura deve saper essere eseguita da sinistra verso destra ma anche da destra verso sinistra, dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. Procedendo - ad esempio - da sinistra verso destra: sul diritto del lavoro, l’ago si sposta verso l’alto e verso destra; passando sotto, si esegue un punto in verticale, con direzione verso il basso. Uscendo al diritto, il punto incrocia e blocca il filo, fino a questo momento mantenuto morbido, realizzando una L (in questo caso, specchiata). La cucitura prosegue in linea retta. Sul diritto si susseguono punti orizzontali e verticali, intersecati tra loro ad angolo retto. Sul rovescio, i punti si susseguono in verticale, paralleli. La lunghezza dei punti può variare ma essi devono essere tutti uguali tra loro, sia sul diritto che sul rovescio del lavoro.

Cucitura a Doppia filza
Ai fini di questa prova, la cucitura deve saper essere eseguita in orizzontale e in verticale. Si esegue un tratto di cucitura a punto filza in una direzione e, a tornare indietro, nella direzione opposta; i punti vanno a riempire gli spazi della cucitura precedente. Sia sul diritto che sul rovescio, l’effetto è simile a quello di una filza a punti fitti. La lunghezza dei punti può variare ma essi devono essere tutti uguali tra loro, sia sul diritto che sul rovescio del lavoro.