• Italiano

Per non dimenticare. Il Memoriale italiano di Auschwitz

25/01/2021

Memoriale Auschwitz

In occasione della Giornata della Memoria, come Opificio delle Pietre Dure abbiamo voluto dedicare un approfondimento a uno dei più grandi cantieri di restauro su un’opera d’arte contemporanea mai realizzati: l’intervento compiuto sul Memoriale italiano di Auschwitz, composto da oltre 500 metri quadri di tela dipinta.

Il Memoriale degli Italiani fu voluto, progettato e collocato nel Blocco 21 del campo di Auschwitz dall’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, grazie alla collaborazione di un eccezionale gruppo di intellettuali, tra i quali gli architetti Lodovico e Alberico Belgiojoso, lo scrittore Primo Levi, il regista Nelo Risi, il pittore Pupino Samonà e il compositore Luigi Nono, che produssero una delle prime installazioni multimediali al mondo.

Allestita nel 1979 e inaugurata nella primavera successiva, l’opera fu chiusa al pubblico d’imperio nel 2011 dalla direzione del Museo di Auschwitz, che nel 2014 arrivò a minacciarne lo smontaggio e la distruzione. Il governo italiano intervenne, coinvolse prima l’Istituto Centrale del Restauro, poi l’Opificio delle Pietre Dure per il suo smontaggio e trasferimento a Firenze, dove esso fu accolto grazie all’azione congiunta del Comune di Firenze e della Regione Toscana.

L’Opificio delle Pietre Dure iniziò una lunga azione di studio e di ricerca, anche attraverso una tesi di laurea della propria Scuola di Alta Formazione e Studio, per capire le necessità conservative e quindi elaborare un progetto di restauro; grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze esso fu poi appaltato alla ditta Cooperativa Archeologia che lo ha realizzato.

Nel frattempo, il Comune e la Regione avevano ristrutturato l’Ex3 di Gavinana e insieme all’architetto Belgiojoso e all’ANED fu ideato e realizzato un nuovo progetto di allestimento del Memoriale.

Link al video sul canale Youtube dell’OPD  

Le informazioni per visitare il Memoriale 

Foto: Pino Zicarelli, OPD