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Giornata di Studio - Il Micromosaico

19/11/2018

Museo Opera del Duomo - Antica Canonica di San Giovanni

Micromosaico

Questa giornata di studi è dedicata al recente restauro a cura  dell’Opificio delle Pietre Dure delle due tavole del dittico bizantino in micromosaico esposto al Museo dell’Opera del Duomo sotto la Cantoria di Donatello.

Il dittico, databile al XIV secolo, presenta Le dodici grandi festività cristiane attraverso dodici scene di eventi nella vita di Cristo e Maria corrispondenti a grandi feste liturgiche. L’Arte di Calimala, il cui stemma appare sull’astuccio ligneo dell’opera, aveva acquistato il dittico dalla nobile veneziana Nicoletta di Antonio Grioni, vedova di un funzionario della corte bizantina: un cubicularius dell’imperatore Giovanni VI Cantacuzeno; esso era stato donato dall’Arte al Battistero nel 1394. Le tessere minutissime incastrate in uno strato di cera riproducono lo stile e alcune soluzioni formali dei mosaici e degli affreschi della chiesa del monastero costantinopolitano di San Salvatore in Chora, del primo quarto del Trecento, e costituiscono un caso esemplare della diffusione di stilemi orientali attraverso opere trasportabili. 

Si ringraziano i Cavalieri di sant'Appiano per il generoso contributo al restauro del micromosaico.

23 novembre 2018

PROGRAMMA: 

9.15: Registrazione

9.45: Saluti istituzionali -  Timothy Verdon, Direttore Museo dell'Opera del Duomo - Marco Ciatti,Soprintendente Opificio delle Pietre Dure

10.15:  Prof. Michele Bacci Il dittico bizantino del Museo dell'Opera come bene di lusso e oggetto di devozione

10.45: D.ssa Silvia Pedone – Le microicone a mosaico bizantine: per un nuovo catalogo.

11.15:  pausa

11.45: Prof. Cesare Fiori Aspetti generali della conservazione dei mosaici parietali

12.15: D.ssa Sandra Rossi, D.ssa Bruna Mariani e Dott. Simone Porcinai, Opificio delle Pietre Dure Indagini scientifiche per lo studio dei materiali costitutivi e restauro conservativo del micromosaico

13.00: discussione e conclusioni


(vedi il testo e i link per la prenotazione sulla pagine del sito dell'Opra del Duomo)