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Frammenti tessili collezione Carrand (VIII-XVII secolo)

Descrizione

I manufatti sono sedici frammenti appartenenti alla collezione Carrand del Museo del Bargello di Firenze.

Pur essendo il loro stato conservativo mediocre o pessimo, e le dimensioni spesso assai esigue, essi costituiscono un prezioso documento sull’evoluzione della tecnologia tessile, lo sviluppo della tintoria e dei motivi decorativi.

Le armature spaziano dalla tecnica dell’arazzo utilizzato nell’Egitto copto, ai velluti quattrocenteschi fiorentini, dai lampassi impiegati nei bordi figurati, ai tessuti operati di matrice turca.

I frammenti sono perlopiù in seta policroma, talvolta con filato metallico; due degli esemplari più particolari sono realizzati su raso rosso con ricami, filato metallico, pergamena (da appurare con opportune indagini), perline in vetro.

Stato di conservazione

In generale lo stato conservativo, come accennato, è mediocre o cattivo.

La scelta è ricaduta specificatamente su questi esemplari in quanto versavano in condizioni conservative non idonee, come ad esempio sotto vetro (n. Inv. 2311C - GR. 13993), oppure perché la tessitura in seta era ormai sfibrata e il frammento in questione necessitava di un supporto permanente (n. Inv 2365C - GR. 14006) oppure per uniformare una tipologia tessile con adeguato supporto (come nel caso dei tessuti copti n. Inv. 2293C - GR. 13994; n. Inv. 2294C - GR. 13995 e di uno sciamito n. Inv. 2295C - GR. 14005), oppure per studiare una particolare armatura (n. Inv.  2240C - GR. 13992/1 e 13992/2) o un colore di un filato che risulta anomalo (n. Inv. 2205C - GR. 13996).

Indagini scientifiche: laboratorio scientifico dell'OPD diretto da Giancarlo Lanterna
Isetta Tosini (analisi dei filati)
Direzione dei lavori: Riccardo Gennaioli
Direzione tecnica: Giacinto Cambini           
Restauratori: Giacinto Cambini, Ramona Bellina, Guia Rossignoli, Licia Triolo, Elisa Zonta