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La Croce dipinta dell’Abbazia di S. Maria Assunta di Rosano

Pillole di restauro a cura di Marco Ciatti
La Croce dipinta dell’Abbazia di S. Maria Assunta di Rosano

La Croce dipinta dell’Abbazia di Rosano, presso Firenze, costituisce una delle più antiche testimonianze della pittura nel territorio fiorentino e si presentava in cattive condizioni di conservazione sia strutturali, sia come lettura dell’immagine.
L’Opificio delle Pietre Dure realizzò un progetto di studio e di conservazione e restauro con una accurata campagna di indagini diagnostiche, tra cui la Radiografia Rx e la Riflettografia IR. Su questa base di conoscenza della materia iniziò il restauro strutturale e la pulitura della superficie pesantemente compromessa dalle alterazioni delle vernici, che rivelò una pittura in buone condizioni di leggibilità.
A seguito del restauro e della rivelazione di molti particolari prima poco visibili, la Croce può essere datata agli inizi del secolo XII, in rapporto con altri rari esempi dell’Italia Centrale.
Tutte le informazioni e le scoperte, tra cui una piccola croce reliquiaria nascosta all’interno del legno, sono state pubblicate da Opificio delle Pietre Dure ed Edifir nella collana “Problemi di conservazione e restauro”.

Per approfondire: La Croce dipinta dell’abbazia di Rosano. Visibile e invisibile. Studio e restauro per la comprensione, a cura di M. Ciatti, C. Frosinini e R. Bellucci, Firenze, Edifir, 2007.


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Copertina della pillola Croce di Rosano