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Pollaiolo (su disegno di), Ricami per il Parato di San Giovanni (1465-1487) Restauro 2013-2015

DESCRIZIONE

Serie di 27 pannelli ricamati in oro e sete policrome con la tecnica dell’or nué recanti l’agiografia di San Giovanni Battista. Commissionati per il Battistero di San Giovanni dall’Arte di Calimala tra il 1465 ed il 1487, furono eseguiti su disegno di Pollaiolo. Dai documenti si conoscono i nomi di almeno dieci ricamatori, provenienti da differenti nazioni. Le scene ricamate dovevano arricchire secondo quanto riporta Vasari un parato in velluto operato bianco e oro così composto: pianeta, due dalmatiche, piviale.

 

DOCUMENTAZIONE ED INDAGINI

- Documentazione fotografica in luce visibile con diverse inclinazioni e luce radente

- RX per lo studio della disposizione delle colle sulle tavolette alle quali i ricami si trovavano adesi e per osservare le deformazioni del filato metallico.

- XRF portatile per lo studio della composizione dei filati metallici, del disegno preparatorio e per rilevare la presenza di eventuali cariche o mordenzature della seta.

- Indagini multispettrali (LV; IR; UV fluorescenza; UV riflesso; UV falso colore; IR falso colore) per la lettura degli strati componenti il ricamo (ad es disegno preparatorio) e caratteristiche dei materiali utilizzati, come inchiostri e tinture. Questa tipologia di indagini è risultata utile per il monitoraggio dell’intervento di pulitura.

- Indagini a seguito di micro-prelievi (microscopia ottica; analisi microchimiche; SEM) volte alla comprensione della tipologia di filati utilizzati, delle caratteristiche merceologiche e dello stato di conservazione.

 

STATO DI CONSERVAZIONE

Variabile da mediocre a pessimo in base alle scene dei ricami.

L’incollaggio dei ricami su tavolette lignee a seguito del distacco dai paramenti liturgici, tra il XVIII ed il XIX sec, ha determinato molteplici degradi. Tra questi i più evidenti sono deformazioni e “sbollature” che hanno incrementato l’infragilimento, la frattura ed infine la perdita di filati serici. Tali degradi si sono innestati su precedenti perdite di filato policromo in seta con conseguente deformazione o perdita dei filati metallici. I tagli netti che sono stati eseguiti per rimuovere i ricami dai paramenti liturgici hanno inoltre privato le scene dalle cornici probabilmente realizzate ad or nuè con motivi a tralci vegetali.

 

INTERVENTI PRECEDENTI

Si trovano 7 tipologie di rammendi eseguiti in passato su tutte le scene ricamate. Quasi tutti i ricami sono stati integrati nella parte dell’or nuè, solo in alcuni casi si osservano rammendi delle parti in seta eseguiti probabilmente per ricostituire i volti o gli incarnati.

A partire dal 1733 il parato è stato smembrato e i ricami, ritagliati e ridotti a singole scene per evitarne la perdita, sono stati incollati su tavolette lignee dello spessore di circa 0,5 cm.

 

INTERVENTO EFFETTUATO

-        Documentazione mediante mappature dello stato di conservazione e della tecnica esecutiva

-        Distacco a secco da tavolette lignee

-        Pulitura per via fisica con microaspirazione zonale e controllata per la rimozione dei depositi incoerenti sia sul fronte che sul retro

-        Pulitura per via fisico-chimica con gel rigidi e con compressa albertina per la rimozione delle colle sul fronte dei ricami

-        Trattamento con mattonella di agar per la pulitura e per il recupero delle policromie

-        Umidificazione a freddo per recuperare la planarità dei pannelli

-        Prove di esecuzione su ex-novo di fermature per la scelta dei filati e dei tessuti di supporto

-        Esecuzione dell’intervento di consolidamento ad ago

-        Applicazione su supporto espositivo

-        Collaborazione alla progettazione del sistema espositivo

ORGANIGRAMMA

Per l’OPD

Marco Ciatti (Soprintendente)

Susanna Conti (Direzione tecnica della progettazione e del restauro)

Isetta Tosini (Coordinamento ed esecuzione della campagna diagnostica)

Andrea Cagnini (XRF)

Alfredo Aldrovandi (RX)

Andrea Santacesaria (Supporti lignei)

Cristina Gigli (Cornici dei ricami)

Roberto Boddi, Sandra Cassi (climatologia)

 

Coll. Esterni OPD

Licia Triolo (Coordinamento e restauro)

Ramona Bellina (Restauro)

Roberta Cappelli (Restauro)

Caterina Fineschi (Restauro)

Simona Laurini (Restauro)

Azelia Lombardi (Restauro)

Simona Morales (Restauro)

Tae Nagasawa (Restauro)

Cristina Nencioni (Restauro)

Mariella Stragapede (Restauro)

Concita Vadalà (Restauro)

Marina Zingarelli (Restauro)

Elisa Zonta (Restauro)

Culturanuova (mappature e archiviazione di dati)

Angelo Latronico (Documentazione fotografica)

Annette Keller (Indagini Multispettrali)

 

Per l’Opera del Duomo

Franco Lucchesi (Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore)

Timothy Verdon (Direttore- Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore)

Beatrice Agostini (RUP)

Rita Filardi (Responsabile della collezione-Grande Museo dell’Opera del Duomo)

 

BIBLIOGRAFIA

M. Ciatti, S. Conti, R. Filardi, L. Triolo (a cura di), Segni di Maraviglia. I ricami su disegno di Pollaiolo per il Parato di San Giovanni. Storia e Restauro, Firenze, Mandragora, 2019