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Danilo Donati, Costume “Dama d’oro” per il film “Il Casanova di Federico Fellini” (1976)

DESCRIZIONE

Abito femminile, in lamé dorato, composto di corpetto gonna e copricapo e mantella.  L’abito, la cui foggia richiama i costumi femminili francesi di corte in voga nella seconda metà del XVIII sec., è decorato con bordure, galloni, tulle e trine in filato metallico ed elementi plastici. Il corpetto rigido, con maniche e vita sagomata a punta, riporta un’ampia scollatura frontale squadrata. Il capo è dotato di una pettorina frontale, rigida, di forma triangolare in tessuto laminato decorata con fiori di plastica dorati. Le Maniche a ¾, aderenti al gomito, terminano con apertura a sabot in engageantes in tulle e merletto. La gonna, ampia sui fianchi (originariamente tenuta distesa da una sottostruttura), è composta da 5 pannelli e un cinturino. Orlo inferiore della gonna ornato con una bordura di tessuto increspato, che simula una larga balza. Completano la decorazione delle applicazioni a festone in lamé dorato e un ricco florilegio realizzato con rami, fogliame e fiori in plastica dorata, applicato a cucito sul fronte della gonna. All’altezza della vita si apre una sopra gonna in tulle dorato, fermata a cucito sotto il cinturino. Orlata, lungo l’apertura frontale, da una bordura dorata, e sul fondo da una frangia metallica. Copricapo composto da cuffia, calotta e soprastante falda plissettata decorato con bordure e un nastro dorato increspato cucito in corrispondenza della calotta.

DOCUMENTAZIONE ED INDAGINI

- Documentazione fotografica in luce visibile con diverse inclinazioni e luce radente

- Indagini multispettrali (LV; IR; UV fluorescenza; UV riflesso; UV falso colore; IR falso colore) per la lettura degli strati componenti i tessuti e le caratteristiche dei materiali utilizzati, come le tinture.

- Indagini a seguito di micro-prelievi (microscopia ottica; analisi microchimiche; SEM) volte alla comprensione della tipologia di filati utilizzati, delle caratteristiche merceologiche e dello stato di conservazione.

 

STATO DI CONSERVAZIONE

Lo stato di conservazione è mediocre, nonostante l’abito riporti una discreta tenuta e stabilità strutturale, è giunto in laboratorio privo della sottostruttura che in origine doveva sostenere l’ampiezza della gonna. Nel complesso appare privo di elasticità e lucentezza a causa della grande quantità di sporco incoerente, diffuso su tutte le superfici. Gli elementi di plastica sono deformati indeboliti e slegati in più punti di cucitura, è consistente il distacco della pellicola in oro. Il tessuto di base della gonna, corpetto e copricapo è caratterizzato da: abrasioni; perdita del filo lamellare dorato; consunzioni nelle aree limitrofe agli occhielli sull’apertura posteriore; piccole lacune; scuciture. La pettorina è danneggiata da perdite più o meno estese. Il tessuto riporta una lacuna e consistenti perdite e sollevamenti del filo lamellare. La rete del tulle che costituisce la sopra gonna è danneggiata da lacune e tagli, oltre a presentare grossolane cuciture di vecchi interventi. La frangia della sopra gonna intrecciata, ossidata, sporca e caratterizzata dalla presenza di prodotti di corrosione del metallo.

INTERVENTI PRECEDENTI

Sull’abito sono state indentificate diverse “riparazioni”. Questi interventi confermano un impiego del costume successivo al periodo di realizzazione del film. Nello specifico alcune lacerazioni e lacune collocate nella fodera interna del bustino sono state grossolanamente risarcite da toppe di tessuto cucite alla tela di cotone. Lacune e tagli estesi sulla rete del tulle della sopra gonna riportano grossolane cuciture che, oltre ad alterare l’originario equilibrio dimensionale del capo, provocano deformazioni e tensioni nocive. 

INTERVENTO EFFETTUATO

Dopo lo studio e documentazione del costume, è stato eseguito l’intervento di restauro definito secondo i criteri di ritrattabilità, riconoscibilità, compatibilità e durabilità e articolato in più fasi, qui sotto riportate.

  • Messa in sicurezza e realizzazione di supporti per la messa in forma della struttura.

  • Pulitura per via fisica mediante aspirazione controllata su tutta l’opera. Per non nuocere alle decorazioni plastiche e provocare il distacco della pellicola dorata degradata, è stata eseguita una blanda aspirazione con ugello distaccato dal substrato e uso di pennello per facilitare il distacco del deposito. Sulla sopra gonna in tulle è stato sufficiente eseguire una semimacro-aspirazione.

  • Pulitura delle stecche da busto in acciaio con rimozione meccanica dei prodotti di ossidazione del ferro tramite bisturi e gomma; applicazione del convertitore; applicazione del protettivo

  • Pulitura per via chimica della frangia applicata alla sopra gonna condotta su tavola a bassa pressione tramite una soluzione chelante.

  • Consolidamento delle componenti tessili condotte con due tipologie di intervento definite in base alla forma di degrado, stato di conservazione e tecnica esecutiva della parte trattata e che consistono in: una tecnica ad ago, e una tecnica mista che prevede l’intervento ad ago congiuntamente all’utilizzo di una resina sintetica

  • Consolidamento degli elementi plastici cona adesione dei sollevamenti della pellicola dorata al substrato plastico attraverso l’applicazione di resina selezionata a seguito di uno studio specifico di diversi adesivi impiegati nel restauro di dipinti. L’arresto del degrado ha reso possibile l’ulteriore fase di pulitura con lo scopo di ridurre lo sporco residuo tramite il passaggio delle spugne “PU Sponge”, leggermente umidificate con una soluzione tampone. 

  • Studio dei supporti espositivi basandosi sull’analisi del cartamodello dell’abito e ricorrendo all’uso di un ex-novo dell’abito.

 

ORGANIGRAMMA

Per l’OPD

Marco Ciatti (Soprintendente)

Oriana Sartiani (Direzione tecnica/relatore coordinatore)

Isetta Tosini (Coordinamento ed esecuzione della campagna diagnostica/relatore)

Sandra Cassi (climatologia)

 

Coll. Esterni OPD

Licia Triolo (coordinamento della progettazione del restauro/relatore)

Sara Bonadio (Allieva tesista/Restauro)

Ottaviano Caruso(documentazione fotografica e diagnostica per immagini)

Ilaria Degano (Analisi chimiche coloranti)

Nicola Bassano (Storia del cinema/ente proprietario/relatore)

Thessy Shoenholtzer Nichols (Relatore)

 

BIBLIOGRAFIA

G. ANGELUCCI, L. BETTI, Il Casanova di Federico Fellini. Bologna, Cappelli, 1977

S. BONADIO, Il restauro del costume di scena contemporaneo: studio e intervento conservativo dell’abito “Dama d’oro” per il film “ Il Casanova di Federico Fellini”, Tesi di laurea  quinquennale a ciclo unico, Opificio delle Pietre Dure, aa. 2017/2018

F. BORIN, Casanova, Palermo, L’epos, 2007

R. COPIOLI, G: MORIN (a cura di), Il Casanova di Fellini: ieri e oggi 1976-2016, Roma, Gangemi, 2017

P. DE SANTI, R. MONTI, Saggi e documenti sopra il Casanova di Federico Fellini, Pisa, Università di Pisa, 1978

P. DE SANTI, R. MONTI, L’officina del Casanova: disegni e bozzetti per il film di Federico Fellini, Pisa, Zannini, 1978

A. PIAZZA, Danilo Donati, Tesi di laurea in lettere e Filosofia (corso in Lettere Moderne), Università degli studi di Parma, aa. 1996-1997

C. SISI (a cura di), Costumi ad Arte, catalogo della mostra (Firenze, Saloncino del Teatro la Pergola, 15 dicembre 1995- 31 gennaio 1996) Firenze, Sillabe, 1995

C. TOSI PAMPHILI (a cura di), Trame di Cinema. Costumi dai film di Citti, Faenza, Fellini, Lattuada, Pasolini e Zeffirelli, catalogo della mostra (Villa Manin, Passariano di Codroipo, 9 marzo-22 giugno, 2014), Cinisello Balsamo (Mi), Silvana Editoriale Spa, 2014